Bettole, prime luci di sabato Rossa e Vid col peso giusto


Primo sabato sera alle Bettole ed è già tempo di appuntamenti d''alto livello per l''ippodromo sotto le Prealpi, con due handicap principali a tenere banco, il Premio Borghi riservato agli specialisti del miglio, e il Mario Benetti, novità assoluta del palinsesto tecnico di Varese, una prova che vede in pista le femmine di 3 anni ed oltre sulla distanza dei 2100 metri. Si guarda il cielo da ormai più di un mese per capire se possa arrivare l''agognata pioggia, il risultato è di vedere parecchie nuvole ma di acqua quasi zero. Per questo weekend nessuna variazione per cui stasera terreno buono per tutti, a meno di improvvisi rovesci, sempre possibili in zona laghi. Il Premio Borghi per i miler è qualitativamente simile all''edizione 2002 nella quale s''impose Mister Cat. Stavolta sono 13 i protagonisti distribuiti in una perizia corta, ma il fattore importante è che tutti hanno forma documentata, per cui risulta difficile (e stuzzicante) la scelta dei favoriti. Una somma di fattori tecnici porta all''indiziato numero uno, ovvero Vid, il 4 anni toscano di casa Saggini allenato dai Verricelli, un cavallo che a tappe regolari d''avvicinamento si candida al ruolo di attore principale, dopo il discreto quinto posto nel Po a San Siro lo scorso mese, e il terzo in condizionata a Livorno due settimane fa. In quell’occasione Vid è finito dietro tra l''altro a Always Forever e Mukaking, due rivali che affronta anche stavolta ma in condizioni di perizia migliori, con inoltre Demuro a bordo, un altro chiarissimo indizio di fiducia. I rivali di Vid li abbiamo appena segnalati, perché Always Forever (Botti-Effevi-Endo) e Mukaking (Guarnieri-Athena-Vargiu) hanno linea diretta con Vid, con qualche variazione sul tema per quello che riguarda la perizia, ma forse più ancora per il numero di steccato che sul tracciato prealpino assume spesso importanza tattica importante. Quindi Mukaking alla gabbia 1 è messo bene ma deve fare partenza per non restare imbottihliato, mentre Vid al 6 è perfetto, meno Always Forever al 10. Fra gli altri piace il regolare Inpelder, in possesso di un rush finale notevole, al pari di Trosos, in forma super, mentre Game n Gifted mette sulla bilancia la forma, ma è da verificare su una pista che non è San Siro. In versione coalizioni-varesine è invece il Premio Mario Benetti, perché delle 10 femmine al via ben 6 sono sellate da Bruno Grizzetti e Marco Gonnelli, tre a testa, con le rimanenti quattro che hanno argomenti di un certo tono per provare l''exploit. Viene da chiedersi, anzi lo abbiamo fatto, se la punta delle ''grizzettiane'' sia davvero Maschera d''Oro, pur sempre il top weight, bene di recente soprattutto nelle Royal Mares, oppure se la scelta di Demuro per Sopran Lori e non Sopran Lombar non sia anche questo un segnale. Nell’altro quartiere, c''è da pensare che il peso di Sfrenata è ottimo, anche quello di Lea Davanzo che però è su distanza lunga, mentre La Mary merita un discorso a parte perché ha corso benissimo alle ultime, stavolta l''asticella sale ancora ma occhio... Molte incognite in questa prova, e allora ci teniamo una mezza sicurezza come favorita, ovvero la Rossa di Rugiada delle ultime due esibizioni sul tracciato, perché la 4 anni di casa Verricelli puntava a questo obbiettivo, in sella ci sarà Gianluca che conosce alla perfezione l''erede di College Chapel e dovrà solo stare attento alla ''tenaglia'' dei gruppi forti. Bene in corsa è Dinastia, la portacolori di Valiani che ha il trend-forma a freccia in su, da seguire Sopran Lombar perché sulla pista va forte, con Filicudi mezza sorpresa. Chi scegliere? Rossa di Rugiada, Sopran Lori, Dinastia e Maschera d''Oro alla fine sono quelle che hanno più punti, ma in una corsa niente affatto scontata, come sempre a Varese by night.

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