IL MARCHESE INCISA HA SCELTO IL PROFESSIONISTA LIVORNESE COME NUOVO TRAINER BIANCO-ROSSO

Dormello Olgiata new look Ovidio Pessi a Bolgheri

«Terrò aperta la scuderia alle Capannelle ma in estate e in inverno farò base in Toscana con tutti» spiega Pessi

Nessuno nel secolo abbondante della storia della Razza Dormello-Olgiata - che è poi in gran parte anche quella del turf italiano e della sua gloria e, possiamo affermarlo con legittimo orgoglio, anche quella del turf mondiale che senza Nearco sarebbe un’altra cosa - nessuno, dicevamo, è mai stato fantino e poi allenatore dei cavalli con la giubba più amata d’Italia. Nessuno fino a questa mattina. Mentre state leggendo il vostro giornale, compagno di tutte le mattine, Ovidio Pessi è al lavoro a Bolgheri. Sì, è lui il nuovo trainer di Dormello e vent’anni fa ne era stato anche fantino per ben otto stagioni. Noi gli auguriamo almeno di raddoppiare questo lasso di tempo nelle vesti di allenatore. Il Marchese Nicolò Incisa ha scelto dunque il successore di Juan Udaondo, che com’è noto ha chiuso subito dopo il Gran Premio d’Italia il suo rapporto con la formazione bianco-rossa. «Non riesco a trovare le parole più adatte per esprimere il mio stato d’animo - si lascia andare il bravissimo Ovidio -: un misto di enorme felicità e soddisfazione e nello stesso tempo sento in maniera forte l’importanza dell’incarico che nel mio caso assume davvero un significato unico. Essere stato fantino ed ora allenatore di Dormello lo ritengo un sogno che si è realizzato. Sembra ieri eppure sono trascorsi tanti anni dai giorni di Tibalda, Zabarella, Maffei e Tandina e il mio pensiero va riconoscente ad Ubaldo Pandolfi, in quegli otto anni ho davvero cercato di “rubare“ tutto il mestiere possibile». Ovidio Pessi si aggiunge cosi ad un elenco che dalla fondazione comprende, citiamo a memoria, ovviamente Federico Tesio, Vittorio Ugo Penco, Ferdinando Angellotti, Mario Vincis, Tony Hide, Toto di San Marzano, Enrico Incisa, Ubaldo Pandolfi, Mil Borromeo e Juan Udaondo. Un gotha del turf. La gioia è nel conto, ma nel pratico come si sta organizzando Pessi? Pensiamo ad esempio ai cavalli degli altri proprietari... «Ho spiegato al Marchese, che si è detto d’accordo, che intendo seguire la strada percorsa da Ubaldo Pandolfi. Nei mesi estivi e invernali la nostra base operativa sarà Bolgheri mentre negli altri periodi dell’anno quasi tutti i cavalli, ci sono sempre le dovute eccezioni, saranno di stanza alle Capannelle. Per realizzare questimpostazione dovrò chiedere qualche box in più alla Società. Infatti in base agli accordi con il Marchese Incisa io potrò continuare ad allenare una ventina di soggetti dei miei proprietari, ai quali potrò offrire anche l’opportunità di usufruire delle strutture di Bolgheri nei periodi in cui saremo lì. Sa perchè le dico questo e perchè forse, oltre al fatto di essere stato fantino di Dormello, il Marchese mi ha scelto? Perchè conosco già Bolgheri e non solo come fantino. Infatti per due anni ci ho tenuto, proprio nei periodi estivi e invernali, i cavalli importanti della Gerecon Italia, quelli che hanno vinto le corse di gruppo. Tornando ai cavalli di Dormello, al momento sono circa una ventina oltre a sette in ostacoli e quindi ci dovrebbe essere posto per tutti». Avete deciso qualcosa circa il fantino? «Nulla di certo, ma l’idea sarebbe di servirci di quelli che già collaborano con me, ovvero Marcello Belli e Germano Marcelli. Mi faccia aggiungere una considerazione. Molti dicono che la Dormello Olgiata non ha più il buon sangue di una volta. Ebbene, io non sono d’accordo, ho visto la carta delle 22 fattrici e mi sembra davvero di prim’ordine con tutte le grandi linee rappresentate, e a settembre domeremo 14 puledri molto interessanti». Buon lavoro, allora, Ovidio.

Visita Ippica.Biz: Tutto il mondo dell'Ippica

Indice Articoli consultabili in Ippica.biz