A TREVISO SARÀ LA PUNTA DEGLI ITALIANI NELL’EUROPEO DEI 5 ANNI

Bartali avvio in salita

«Non lo cambio con nessuno, nemmeno Kiwi, anche se il numero otto ci costringerà a subire un po’ le circostanze» dice D’Angelo

Domenica a Treviso Bartali Ok sarà con ogni probabilità la “punta“ degli italiani impegnati nel Campionato Europeo dei 5 Anni. Del figlio di Lemon Dra si è parlato molto in queste ultime stagioni, spesso bene, altre volte un po’ meno, magari perché da un soggetto dotato del suo indubbio potenziale ci si aspettava molto. Ma la considerazione sul suo valore tecnico e la fiducia nei suoi mezzi si sono sempre mantenuti su livelli d’eccellenza. Sono invece la sfortuna coi sorteggi e una certa discontinuità i punti deboli dell’allievo di Pier Luigi D’Angelo. «Ma quest’anno Bartali sembra aver messo la testa a posto - dice D’Angelo - e ciò non può farmi altro che piacere. A Torino, nel Mirafiori, pur non centrando un compenso, ha corso molto bene. Successivamente è arrivato il miglio record di Napoli, seguito dall’eccellente prestazione della World Cup, un terzo posto anche un po’ stretto, visto l’errore in partenza ed il conseguente svolgimento in salita. Ecco, a Treviso mi piacerebbe che Bartali confermasse lo standard delle uscite più recenti. Ma la dea bendata continua a perseguitarci quando ci sono da assegnare i numeri di partenza: e domenica partiremo con l’otto». Forse sarebbe stato meglio scegliere una strada alternativa, magari il Grassi e poi il Due Mari... «Treviso rientrava nei nostri piani e avendo dato l’assenso per la partecipazione, poi sono stato costretto ad accettare il verdetto del sorteggio. Certo, forse il Grassi poteva essere un’alternativa e, oltretutto, mi avrebbe dato la possibilità di correre a Taranto, che invece segue di una sola settimana la prova trevigiana. Ma non ho rimpianti sulla scelta, so di poter contare su un soggetto di gran classe e sono convinto che possa correre ancora una volta da protagonista». Il Campionato Europeo dei 5 Anni sembra aver già trovato il suo padrone nel francese Kiwi... «Kiwi al tre e Bartali all’otto. Beh, a numeri invertiti mi sarei divertito di più. Quello che Kiwi ha fatto di recente lo pone in evidenza ed è logico sia lui il favorito, ma io confido in Bartali e non lo cambierei con nessuno. L’unico, piccolo, dubbio è legato alla distanza del doppio chilometro: dopo diversi impegni sul miglio, con relative impostazioni al training per esaltare la velocità, il cavallo si trova ora di fronte ad un impegno sulla media distanza. Spero che quei 400 metri in più non si rivelino indigesti. Quanto al futuro, vediamo prima come Bartali corre a Treviso. Comunque, ho una mezza intenzione di portarlo a Cagnes il 22 agosto, per disputare la tappa della World Cup. Su una pista velocissima come quella nizzarda, Bartali può conseguire un risultato cronometrico di grande prestigio».

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