IL FRANCESE ATTESO PROTAGONISTA NEL CAMPIONATO EUROPEO DEI 5 ANNI A TREVISO

Kiwi in piena maturazione

Domenica al Sant’Artemio il cavallo affidato a Verbeeck punterà a confermare il successo internazionale firmato nella Finlandia-Ajo

Domenica sera a Treviso Kiwi e Kleyston rappresenteranno la Francia nel Campionato Europeo dei 5 Anni, corsa di Gruppo I, 170 mila euro, più spiccioli, di dotazione sulla media distanza. Favorito dal sorteggio, che gli ha assegnato il numero 3 al contrario di Cleyton che ha pescato il 13, Kiwi sarà il cavallo da battere e per alcuni sarà addirittura il cavallo impossibile da battere... In effetti, il palmares del figlio di Coktail Jet, almeno alla carta, è nettamente superiore a quelli che possono vantare gli altri in campo. Nel caso di sua vittoria, sarenne il sesto francese ad andare a segno in questo confronto di livello europeo, dopo Dinès P (1974), Faro (1976), Camino (1995), Déi d’Aunou (1996) e Général du Pommeau (1999). L’allievo di Fabrice Souloy, che resta su cinque vittorie consecutive, ha trovato un partner ideale in Jos Verbeeck con il quale è quasi imbattuto: in coppia sono scesi in campo sei volte, con cinque successi e un terzo posto alla prima presa di contatto. Il 5 anni francese non corre dal 27 aprile, vale a dire dalla sua sinora unica uscita fuori dai confini della Francia, nella Finlandia-Ajo nella quale ha stabilito il suo record di 1.12 sul miglio. L’arma più efficace di Kiwi è la punta di velocità conclusiva, che ad inizio marzo gli ha permesso di fare un vero e proprio numero a Vincennes nel Sélection, nel quale si prese il lusso di recuperare i 50 metri di penalità per imporsi, su pista fangosa e con partenza ai nastri, a media di 1.124 sui 2200 metri, al primato della corsa. Verbeeck, che evidentemente ha imparato a conoscere bene questo campione, lo considerato uno sprinter fuori dalla norma. «Non ho mai trovato alcun cavallo con un cambio di marcia conclusivo così esplosivo». Il break di undici settimane imposto a Kiwi non inquieta il suo trainer Fabrice Souloy. «Il cavallo ha molto ben lavorato lunedì mattina un’ultima uscita sui 3000 metri sul piede dell’1.22. La settimana precedente gli avevo richiesto otto heat di 800 metri ciascuno per sciogliergli i muscoli. Kiwi non ha bisogno di molto lavoro per raggiungere il top della condizione e poi ha sempre corso bene nei suo rientri». L’attuale leader dei 5 anni francesi, che è un vero “miracolato“ in quanto all’inizio dei 4 anni è stato sottoposto ad un delicatissimo intervento chirurgico a seguito di una colica, è un prodotto dell’allevamento del conte Pierre de Montesson (Haras de Coudraies). Acquistato yearling per 320.000 franchi (48.783 euro) alla vendite di Trotting Promotion da Manuel Garcia, il primaserie normanno ha disputato in carriera soltanto 24 corse, con 12 successi e 7 piazzamenti tra i primi tre mostrando un escalation tale che sin da ora è ritenuto come uno dei più seri candidati al successo dell’Amérique 2004. Ma l’obiettivo più immediato, al di là della possibilità di conquistare un alloro importante come quello messo in palio domenica a Treviso, è il Critérium des 5 Ans, come spiega il suo allenatore. «Treviso capita al momento giusto, perché al cavallo serve un rientro che gli permetta di ritrovare il clima agonistico, prima di gettarsi nella battaglie di Vincennes. Kiwi, dopo la corsa italiana, ha in programma il Prix Jockey del 20 agosto a Parigi e dieci giorni dopo il Criterium des 5 Ans».

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