Varenne, condannato ai record


Condannato al record. È lo splendido e solitario destino di Varenne. Da atleta ha battuto quasi tutti i primati di velocità sulle distanze e le piste più diverse, nessuno come lui. Ha superato il vertice assoluto per somme vinte per un trottatore, oltre sei milioni di euro (più di 12 miliardi delle vecchie lire), bonus compresi. Ha sconfitto il disinteresse dei media, “costringendo“ giornali e televisioni a seguire le sue imprese, un record fra i più importanti. Ha trascinato nelle sue trasferte migliaia di tifosi, più di chiunque altro; ha riempito gli ippodromi di Italia come non si vedeva da anni e puntualmente non si è più visto quando ha smesso di correre. Ha battuto pure il record dei discorsi, a volte delle chiacchiere, intorno alle sue vicende, alle frizioni all’interno del team, ai cambiamenti di destinazione per correre. Fin qui quello che il Capitano era in pista. Ma anche l’attività di stallone si è aperta all’insegna dei record: per l’investimento consistente, per le prenotazioni da ogni dove, per l’ipotizzato volume di affari, che poi però non ha ottenuto per intero il previsto riscontro, causa le note vicende legate all’arterite virale: ma c’è tutto il tempo e la possibilità perché Varenne diventi un super anche in questo settore. Adesso, forse, un ulteriore capitolo. E sarà un altro record, quello del business. Certo, ci sono tanti altri aspetti, qualcuno suggestivo, legati al ventilato rientro di Varenne. Ma quella che è sicura è la dimensione multimilionaria in euro di questa operazione, innegabilmente brillante se diventerà realtà. La ricerca dello sponsor è aperta: del resto Varenne già l’aveva nell’ultima parte di carriera; e non dovrebbe essere impossibile da (ri)trovare, con un simile “testimonial“. La prima corsa di rientro riempirebbe l’ippodromo, qualunque fosse quello prescelto; ma poi anche la seconda o la terza uscita non sarebbero da meno, con tutto il ritorno economico, diretto e indotto, che ciò significa. Sempreché Varenne torni almeno vicino al suo standard. Ma su questo i dubbi, sia pur legittimi, non sono eccessivi, perché il Capitano ha offerto sempre molto di più di quello che gli è stato dato; anche in ciò Varenne è da record, splendido e solitario. Forse potrà ancora essere favola, ma una favola a suon di milioni, questo è il presupposto indispensabile. Fin quando Varenne otterrà finalmente anche il record di essere lasciato in pace.

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