LIVORNO GALOPPO 06/07

Always Forever strappi giusti


Nel segno di Giampiero Celati, indimenticata firma della nostra testata e per lungo tempo voce ufficiale dell''Ardenza, il primo convegno festivo del mese. A lui infatti era intitolata la prova principale del convegno, una ben remunerata condizionata riservata agli anziani sul chilometro e mezzo che ha visto primeggiare Always Forever, in grado di replicare autorevolmente l''affermazione ottenuta sul tracciato adll’inizio del mese scorso. La tattica scelta dal team Dioscuri, che hanno trovato in Palmerio Agus un fedelissimo esecutore, ha avuto un ruolo decisivo, o quasi. L''erede di Sri Pekan, filato in vantaggio all''aprirsi delle gabbie, ha addormentato la competizione sino all''ingresso della piegata finale dove Agus ha iniziato a fare sul serio iniziando a richiedere al portacolori della Effevi l''allungo che, puntualmente giunto, ha messo in difficoltà i sei rivali. In retta è stato tutto abbastanza facile con Always Forever che, arroccato in corda, non ha mai dato la sensazione di poter essere beffato. Ne sa qualcosa Mukaking che, passato in seconda posizione sul calo di Feton, ha dapprima tentato un timido attacco al rivale ma poi si è adeguato a un facile controllo della miglior piazza ai danni di un decoroso Vid, proprio a fil di palo venuto a giustiziare un volitivo Falcon Lair per il terzo. Mai nel vivo Dominguin, rimane da parlare del flop di Stone Tycoon, favorito ed appoggiato forte a 1½. Il pistolettiano ha corso in regresso rispetto alla precedente esibizione sul tracciato, ha sicuramente patito il cambio di marcia imposto del leader e non è stato in grado di recuperare un metro terminando mestamente alla retroguardia: una prestazione troppo brutta per essere vera. Stefano Lobina, che in precedenza era già andato a segno con Dezan, dopo la deludente performance di Stone Tycoon si è prontamente rifatto grazie a Sommati che nel segno della sopresa più grande, quota intorno al trenta contro uno sulle lavagne, ha disposto con sorprendente autorità dei rivali nella condizionata, sempre gli anziani protagonisti, sul chilometro. Il sauro, peraltro molto ben presentato, è stato autore di una mirabolante frazione conclusiva con la quale ha praticamente fatto un sol boccone di Mystique Mood che, fattosi carico dell''andatura sin dal segnale, accusava flessione ai 100 finali, tanto da essere rimontato anche da Hep, valido nella circostanza, per poi salvare il terzo posto in foto dall''accorrente Ear Muff. In questa corsa può recriminare qualcosa Maria Stella, vittima di un vistoso intralcio patito verso il termine della curva che ne ha praticamente compromesso ogni possibilità. Ricordandosi dei suoi gloriosi trascorsi da registrare il ritorno al successo di Risiat. L''allievo di Michele Bucci, passato all''ingresso in retta, si è mantenuto in vedetta sin sul traguardo, respingendo di misura il ficcante finish di Juan Dolio, sfortunato lungo il percorso, ma assai minaccioso nelle battute finali. Infine da segnalare, soprattutto per com''è maturata la prima affermazione in carriera di Lady Poison. La femmina sellata dai fratelli Botti, doppio in serata, è stata autrice di un incredibile recupero iniziato da posizione defilata battendo corsie onerose. In retta Walter Gambarota ha aperto i rubinetti e Lady Poison ha bruciato in zona traguardo Night Spectr che ai 100 finali sembrava aver partita vinta. Per la cronaca, la femmina ha cambiato colori, essendo stata acquistata dalla Scuderia Elle.

Visita Ippica.Biz: Tutto il mondo dell'Ippica

Indice Articoli consultabili in Ippica.biz